Fitness

Non solo running: yoga e pilates

Dallo yoga al pilates, ecco le discipline ideali per integrare l’allenamento aerobico per eccellenza, con esercizi di potenziamento ed elasticità

Non solo corsa e allenamenti con il cronometro. Chi corre lo sa: per allenarsi nel migliore dei modi, alle sessioni di corsa vanno abbinate anche lezioni di potenziamento ed elasticità muscolare. Il fisico risulterà più forte e resistente, e di conseguenza, le performance in gara miglioreranno. Tra le discipline perfette per integrare gli allenamenti di corsa c’è sicuramente il pilates.

Woman practicing yoga on a beach

Il pilates allena infatti la Power House, ovvero quei muscoli del busto e schiena che regolano la postura e ottimizzano la funzionalità delle articolazioni e sensibilizzano la  respirazione ed incrementano la flessibilità. Eseguire esercizi di pilates per il running è inoltre utile per prevenire, riabilitare e rafforzare le parti deboli dei muscoli attraverso esercizi che ottimizzano la funzionalità delle strutture di sostegno, quali tendini e legamenti. Particolare beneficio ne trarranno anche piedi e caviglie: gli esercizi di pilates ottimizzeranno gli appoggi e le spinte.

Altra disciplina utile per la corsa è lo yoga, soprattutto se praticato prima e dopo un allenamento. Prima della corsa, le posizioni yoga da eseguire servono a riscaldare e attivare tutto il corpo, in modo da affrontare la corsa maggiore chiarezza mentale e fluidità. «In termini yogici si tratta di posizioni che aprono e ossigenano articolazioni e muscoli, con grande attenzione all’allineamento delle ossa. Gli esercizi da fare? Il saluti al Sole e Trikonasana, il Triangolo», spiega sul suo sito Tite Togni, ex maratoneta e insegnate di yoga che ha messo a punto il programma Yoga x Runners, programma che consente, attraverso la pratica, di trasformare la corsa in una disciplina totale, prevenire gli infortuni, raggiungere allineamento ed equilibrio.

«A corsa conclusa, invece, serve lavorare sul allungamento passivo di muscoli e spazi interni., come il torace, le spalle, nonché al riequilibrio dell’energia, riportando mente e corpo al relax. Ad esempio le posizioni sedute con le gambe piegate (Virasana),  e le posizioni sdraiate e invertite, come sulle Testa, sulle Spalle (Candela), il mezzo Ponte».